venerdì 8 agosto 2008

Prova olimpica...anche Tom e Burghy vogliono dire la loro!!!

Accetto molto volentieri alle 22.06 via sms il pronostico di Tom Bonet che  dichiara 1° Bettini - 2° Evans - 3° Contador e quello del Burghy che si propone con 1° Kirchen - 2° Rebellin - 3° Lolobnev. Ringraziando anticipatamente per la loro partecipazione non posso non esimermi da stilare i primi commenti: Tom appare ancora una volta sposare la politica dei "ciclisti scontati", ma visto che al Tour è andata bene speriamo che ci azzecchi ancora una volta, soprattutto per la tanto auspicata  vittoria di Bettini. Il Burghy mi ha sorpreso perchè ha voluto dare un tono di competenza al suo pronostico e questo gli fa onore!!! unico rammarico potrebbe essere una sua ulteriore sconfitta, visto che necessita di vincere  almeno una volta nella sua vita!!! del resto, se io mi permetto di azzardare determinante scelte è perchè sono forte del vanto di molte soddisfazioni in tema di pronostici!!! comunque auguri e che vinca il migliore (cioè io!!!)  ciao a tutti!!!!

Prova Olimpica di ciclismo su strada...un occasione per entrare nella storia!!!

Ma vediamo nel dettaglio cosa prevede la prova di domani mattina: il percorso prevede 80 chilometri di avvicinamento pianeggiante dal centro di Pechino alla Grande Muraglia per poi inserirsi in un circuito di poco più di 20 chilometri che sarà percorso nella gara maschile per 7 volte. Il circuito prevede un'ascesa di circa 9 chilometri che porterà i corridori dai 300 metri di altezza ai 650 metri con una pendenza media intorno al 4%, un breve tratto di falsopiano e la discesa per chiudere il giro. L'arrivo non è posto al termine della discesa ma dopo uno strappo che rappresenta la prima parte dell'ascesa.
Allora, vediamo cosa si riesce ad estrapolare dai dati che abbiamo. La gara sarà lunga 248 Km., di cui 85 piatti e i restanti 160 dove, a vederla così, non ci sarà un metro di pianura. Ci saranno all'incirca 2500 metri complessivi di ascesa, quanto una tappa alpina di medio-alta difficoltà o una classica impegnativa, tipo Liegi.Per avere però bene la sensazione del percorso, occorre un pochino stirare le dimensioni, troppo compressa essendo la distanza rispetto all'altimetria. Le pendenze medie infatti sono soltanto meno del 4%. Ma bisogna vedere le la salita è costante o a strappi, cambia molto. Eppoi c'è il fattore-caldo, e quello determinato dai 5 elementi per nazione. Tirando le somme. No a fughe da lontano, altrimenti a star davanti ti cuoci a fuoco lento. Attenzione però a partire dai -50 Km. Passistoni potenti potrebbero farcela ed è difficile inseguire, se non si consumano i fuggitivi. Bruseghin è indispensabile come del resto Rebellin. Ci vorrà molto molto fondo. 

Ritengo che vista la grande prova disputata nella Classica di San Sebastian sia d'obbligo puntare su quei ciclisti che hanno dimostrato di essere al picco di forma; volendo non dire i soliti strafavoriti il mio pronostico punta su 1° Kolobnev - 2° Rebellin - 3° Samuel Sanchez.


domenica 3 agosto 2008

La scommessa del Tour de France, Tom Bonet e i ciclisti "scontati"

Cari lettrici e lettori,

mi ritrovo a fare il punto della situazione della scommessa a voi enuciata all'inizio del mese di luglio, riguardante il Tour de France.



Burghy

Azzecca nr. 5 corridori su dieci (Sastre, Evans, Menchov, Kirchen, Valverde) non rispettando nessuna posizione di merito e rischiando parecchio con Kirchen che nell'ultima settimana era in netto calo. Gli altri sono veramente “scontati”!!! Anche questa volta il Burghy non ha saputo dare carattere alle proprie scelte!!!
Punteggio 250 - Voto 4

Tom

che la sua competenza ciclistica fosse nota è un dato inconfutabile; ma l'aver vinto la scommessa per l’aver azzeccato solo un corridore più degli altri (Sanchez, Menchov, Evans, Kirchen, Sastre,Valverde) tra quelli che, io amo definire, i corridori “scontati”, ci fa comprendere che persiste anche una buona dose di “culo” nella sua vittoria. Comunque bravo Tom, onori al merito!!!
Punteggio 300 – Voto 7

Nino

Bene, almeno ci prova!!! A differenza del suo compagno di tandem, lui si avventura e direi che non ha fatto una magra figura……posso definire la sua competenza molto vicina a quella del Burghy; questo ultimo aspetto necessita di una chiave di lettura appropriata e non deve essere inteso come un elemento che scoraggi; del resto ricordo che il Burghy, dato il tanto tempo disponibile e nonostante si documenti con tutte le open source possibili ed immaginabili (Gazzetta e giornali di varia natura, Radio, Tv, Internet, cabale, oroscopi e prendendo spunto con molta attenzione dagli eloqui di Fabio Panchetti (con cui annovera una somiglianza) e Xavier Jacobelli, suoi giornalisti preferiti; nonché varie richieste di intercessione da parte dei suoi cani Lulù e Spavento!!!) ha impiegato anni e anni per riuscire a raggiungere la terza posizione in una classifica di scommesse e questo per lui è un risultato di tutto rispetto. Ed è proprio da qui che Nino deve partire, consapevole e rispettoso del risultato del Burghy, maturato da tanta “esperienza nel settore” ripromettendosi che lui potrà fare sicuramente meglio, anzi molto meglio!!!!quattro ciclisti azzeccati (Evans, Menchov, Sastre,Valverde )
Punteggio 200 – Voto 6

Nicola

secondo classificato con 5 ciclisti azzeccati (Evans, Sastre, Menchov, Vandevelde, Valverde) ma vincitore morale in senso assoluto; arricchisce la sua scommessa con la “perla” Vandevelde che per anni e anni è stato un talento inespresso e, tutto d'un tratto si inventa un grande tour; poi la vicenda Riccò che gli avrebbe permesso di avere il sesto corridore in classifica e vincere ancora una volta la scommessa ai grande giri a tappe; la nota vicenda esclude quest'ultimo dalla competizione, ma di fatto se si dovesse considerare che le scelte di ogni ciclista avvengono per mezzo di un' attenta valutazione dettata dalla competenza e soprattutto dall'istinto, la “variabile” doping non può assolutamente essere prevista; “di fatto” il Riccò ci sarebbe stato sicuramente nei primi dieci e quindi si deve apprezzare la bontà della scelta.
Punteggio 290 – Voto 8

mercoledì 9 luglio 2008

Tour de France, ancora una scommessa.......

Il tour de France è già partito e quest’anno più che mai ci sono molti partecipanti che hanno tutti i numeri per giocarsi la vittoria finale. Nel fronte dei corridori italiani, la fiducia massima è riposta nel campione veronese Damiano Cunego, ma la partenza dell’ultimo minuto di Riccò, la partecipazione di campioni come Valverde, Evans, Menchov ecc……ci fa presagire una Gran Boucle all’insegna dello spettacolo. Dopo la scommessa del Giro d’Italia vinta da Nino, abbiamo modo di “tastare” ancora una volta le competenze ciclistiche dei nostri amici, che hanno voluto lasciare un'altra testimonianza della loro competenza ciclistica. Unico rammarico rimane la mancata presentazione del pronostico di “Gigetto” che pare, ancora una volta, non abbia compreso lo spirito goliardico e la voglia che questo spazio possa divenire “partecipato” da tutti. Comunque “bando alle ciance” e iniziamo la presentazione delle liste:
Burghy

1° EVANS – 2° MENCHOV – 3° CUNEGO – 4° SASTRE – 5° A. SCHLECK – 6° VALVERDE – 7° M. FOTHEN – 8° K. KIRCHEN – 9° ASTARLOZA – 10° KREUZIGER
Tom

1° CUNEGO – 2° SANCHEZ– 3° MENCHOV– 4° A. SCHLECK– 5° EVANS– 6° VALVERDE– 7° K. KIRCHEN– 8° SASTRE – 9° MOREAU– 10°DEVOLDER
Nino

1° EVANS – 2° VALVERDE – 3° MENCHOV – 4° CUNEGO – 5° A. SCHLECK – 6° SASTRE – 7° DEVOLDER – 8°– CARRARA - 9° ROGERS °– 10° SOLER
Nicola

1° EVANS – 2° VALVERDE – 3° CUNEGO – 4° MENCHOV – 5° A. SCHLECK – 6° RICCO’– 7° SASTRE – 8° SOLER – 9° KREUZIGER – 10°VANDE VELDE

giovedì 19 giugno 2008

G.F. Cunego, G.F. Campagnolo, Zangu e un tandem

Gli appuntamenti stagionali si susseguono uno dopo l’altro, lasciando traccia delle performance dei nostri protagonisti e dando evidente segno del loro stato di forma. Oramai, sono passati quasi due mesi dall’incidente che tanto ci ha fatto trepidare per Zangu e la sua mancanza nelle corse si fa sentire; la sagacia, il suo modo istintivo di correre, di interpretare questo sport, la sua totale incapacità di dare meno del 1000%, nelle corse come in allenamento, anche correndo troppi rischi, sono gli elementi vitali di un ciclista che di questi tempi ci manca e ci manca tanto; ebbene, signori, mille considerazioni sono state fatte sul modo di correre di Zangu, che può piacere o no, ma di certo va rispettato; del resto, il suo modo di vivere il ciclismo racchiude aspetti che non sono disgiunti da ciò che lo sport vuole insegnare; essi sono di certo condizionati da mille fattori quali l'età, le motivazioni, le capacità, il talento, ma qualsiasi obiettivo si voglia perseguire la ricerca di se stessi, del limite, di quello che è insito in noi stessi, è un fattore determinante, un anello della spina dorsale dello sport in generale e, ancor di più, del ciclismo. Come enunciavo nella premessa, i vari impegni stagionali sin d’ora affrontati rappresentano la cartina tornasole di quella che è la personalità sportiva (e talvolta non solo) di coloro che sono gli attori in questo spazio e di quanto si siano impegnati in quella che è la ricerca della loro affermazione ciclistica.
Ognuno interpreta a modo suo l’attività e se facciamo un punto della situazione vediamo che:
Il Burghy sembra alla finestra, appagato dei risultati e delle esperienze raggiunte negli anni passati e si limita ad osservare il "nuovo che avanza", (ammesso che ce ne sia). Quest’anno non ha ancora delineato un obiettivo personale, ma è rimasto nella norma alternando periodi buoni a periodi meno buoni. Sicuramente oltre la sufficienza. Discreto alla G.F. Cunego; più che discreto alla G.F. Campagnolo. VOTO 6,5
Beppo interpreta l'attività come puro svago. Della serie consumo calorie così stasera posso “magnare de più”. Competizione=encefalogramma piatto. VOTO N.C.
Tom Bonet: molto buono nella Cunego; carattere, determinazione, voglia del risultato sono stati gli ingredienti di una prova lodevole terminata con i crampi. Ottima la prestazione alla luce del poco allenamento. Elemento che se si potesse allenare potrebbe togliersi diverse soddisfazioni. VOTO 8
Gigetto Ricco’, per gli amici Petto Tony: la presunzione la fa da padrone; se le gambe girassero come muove la lingua in determinate circostanze potrebbe ambire a vincere un giro d’Italia; i risultati stentano a venire. Cinque Gran Fondo disputate: 1) G.F. Valdagno=RITIRO – 2) G.F.Vicenza=non si è nemmeno classificato a differenza del Burghy, ma c’è l’attenuante Zangu – 3)G.F. Breganze=la combine – 4)G.F. Cunego=cammino di avvicinamento alla Campagnolo, resta con Tom Bonet per aiutarlo e completare la rifinitura per la corsa monumento – 5) G.F. Campagnolo=un disastro. Quello che lui stesso ha definito a più riprese il “suo impegno stagionale, “il suo obiettivo” lo vede ancora una volta ritirato. Lo spettro di Valdagno si riaffaccia nella corsa monumento, quella che rende il senso del sacrificio e della dedizione a questo sport; ad onor del vero bisogna menzionare un cattivo tempo complice, ma dopo aver superato praticamente tutte le asperità della giornata, a trenta dal traguardo, la disfatta. Per la cronaca, da fonti ufficiali hanno tagliato il traguardo dopo 216 km, 1278 granfondisti con 300 ritiri; e tra questi c’è anche lui, il Gigetto. Ebbene se volessi interpretare anche il suo pensiero credo che lui stia riflettendo che non ha alcun senso allenarsi così duramente, percorrere 500 km alla settimana se dopo, al momento della verità, si raggiungono risultati mediocri. Alibi e scuse, le uscite in tandem con Nino devono finire caro Gigetto, è il momento della riscossa, liberari della nomea di sfigato e dimostra a tutti di che tempra sei fatto!!!! VOTO 4,5


Nino Petacchi: abbiamo avuto già modo di sottolinearlo in passato; in ambito sportivo alterna momenti di lucidità (G.F. Vicenza) a periodi laconici ma sicuramente produttivi nella sfera sessuale. Unico alibi che posso riconoscergli è quest’ultimo aspetto, perché lo conduce di sovente a non presentarsi nemmeno alle partenze (G.F. Cunego) e a fare figure barbine come alla G.F. Campagnolo, quando era veramente l’occasione di mostrare “gli attributi”. Evidentemente preferisce mostrarli in altri momenti e circostanze e di questo non si può imputargli colpa. Avanti così…..aspettiamo il riscatto!!! VOTO 4+
P.S. A proposito, lo ringrazio per averci voluto fornire la foto della sua ragazza!!!

Bene un salutone e un augurio sincero che tornino presto a calcare le scene i veri guerrieri!!! (chi ha orecchie per intendere, intenda!!!)

lunedì 16 giugno 2008

Giro d'Italia, la scommessa.......

Cari lettori e care lettrici,


L'essere riusciti ad azzeccare il maggior numero di ciclisti nei primi dieci, senza considerare nessun altro criterio di valutazione, può essere opinabile, ma prendiamone atto e accettiamo il risultato. Le previsioni di ciascuno sono state diverse per posizioni e per n omi sono stati citati giustamente i ciclisti più forti e che nelle più rosee previsioni era abbastanza semplice intuire. Come avete potuto notare, come sempre Tom Bonet discosta i suoi pronostici dalla media, come il sottoscritto del resto.....almeno quello era il mio intento. Fatto stà che nonostante aver fornito il mio pronostico in anticipo rispetto il dovuto e averlo anzitempo pubblicato non ho potuto far altro che constatare che le previsioni del Gigetto e di Nino sono state in buona parte uguali alla mia....Sicuramente l'avranno fatto in buona fede!!!! (Anche se si potrebbe sospettare in un disegno diabolico del ciclista "ombra"). E allora complimenti al Nino per questa brillante vittoria e per essere stato colui che ha dimostrato più competenza!!! Speriamo in una rivincita al Tour de France dove esorto i partecipanti a presentare i pronostici con congruo anticipo!!!


p.s. non mi posso esimere dal registrare che colui si professa il più esperto è arrivato ultimo!!!


salutoni.

martedì 10 giugno 2008

sto tornando!!!!

Cari lettori e lettrici,
purtroppo la mancanza di tempo e la concomitanza di più eventi non mi hanno permesso di dedicarmi all'aggiornamento del blog. Ma in realtà questo ultimo periodo non è certo stato povero di fatti e notizie che non meritino menzione. Per questo nei prossimo giorni vi posterò quanto accaduto nelle ultime settimane lasciandovi, nel frattempo, qualche anticipazione. Avremo modo di proclamare il vincitore della scommessa del Giro d'Italia, citando i retroscena dei pronostici formulati e quanto dichiarato dai protagonisti; ci soffermeremo su quanto vissuto durante la Tappa del Giro d'Italia - Monte Pora seguita dal sottoscritto, dal Burghy e da Beppo; poi citiremo fatti di cronaca e analisi di quanto accaduto nella Gran Fondo Cunego che ha visto protagonisti alcuni dei nostri amici. A presto!!!!